Il ruolo della dopamina nell’evitare il dolore

La dopamina riveste un ruolo cruciale nel controllo dei comportamenti correlati al piacere come la ricerca di cibo, di sesso e d’interazione sociale. Il suo ruolo nei meccanismi di evitamento, invece, finora è rimasto un mistero. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista “Current Biology” da Jennifer Wenzel e colleghi ha dimostrato per la prima volta che la dopamina è coinvolta nei meccanismi di evitamento di specifiche minacce, come il dolore fisico. Cheer e colleghi hanno studiato nei ratti una particolare area cerebrale, il nucleus accumbens, che è coinvolta nei meccanismi di ricompensa, come il cibo e il sesso, correlati all’attività motoria per ottenerla. L’analisi si è svolta con la tecnica dell’optogenetica, grazie alla quale è possibile attivare, in topi geneticamente modificati allo scopo, una determinanta popolazione di neuroni stimolandoli con un impulso luminoso. Nel caso specifico, gli autori hanno utilizzato una luce blu in modo che i neuroni del nucleus accumbens producessero più o meno dopamina, anche quando gli animali erano liberi di muoversi nel loro ambiente.

I ricercatori hanno poi sottoposto i roditori a lievi scosse elettriche, insegnando loro anche come sfuggire al dolore premendo una piccola leva. Hanno così verificato che, stimolando la produzione della dopamina, gli animali imparavano a evitare lo shock più rapidamente e più spesso degli animali che avevano un più basso livello del neurotrasmettitore. Cheer e colleghi interpretano questo fenomeno ipotizzando che la dopamina induca gli animali a evitare situazioni e stimoli dolorosi.

In una seconda fase dello studio, i ricercatori hanno studiato anche il ruolo degli endocannabinoidi, sostanze chimiche che si trovano nel cervello e che sono molto simili ai principi attivi della cannabis. Hanno così scoperto che gli endocannabinoidi hanno il ruolo di aprire le porte che permettono ai neuroni dopaminergici di attivarsi, trasmettendo il segnale nervoso. Quando infatti gli endocannabinoidi erano bassi, gli animali erano molto meno propensi a muoversi per evitare le scosse.

Il risultato dello studio fa intravedere possibili interventi terapeutici per il disturbo post traumatico da stress e la depressione. Entrambe queste condizioni infatti implicano livelli di dopammina molto bassi, e minacciare il sistema di evitamento delle minacce. Questi disturbi psichiatrici vengono già trattati in alcuni casi con farmaci per incrementare la dopamina, e nuovi studi clinici stanno valutando l’uso di endocannabinoidi.

http://www.lescienze.it/news/2018/04/19/news/dopamina_evitamento_stimoli_dolorosi-3947272/

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Autore: scienza&cucina

Salve a tutti. L'idea di questo blog nasce all'improvviso, dalla mia costante curiosità per tutto quello che riguarda la nutrizione, la scienza e la cucina. Sono una biologa e nella vita di tutti i giorni indosso vari abiti interscambiabili: sono consulente scientifico per una azienda che produce nutraceutici, tolgo questo vestito e divento mamma e moglie, metto il grembiule e divento sperimentatrice in cucina. In questo mio blog vorrei condividere con voi tutte le news scientifiche che vengono pubblicate in riviste internazionali, tutte le informazioni sui nutraceutici utili per mantenerci in salute e tutte le mie prove, riuscite e non, in cucina. Sono onnivora ma sperimento ricette veg, crudiste, naturali; tutto mi incuriosisce. Esploriamo insieme.

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