La dieta della longevità

Ben ritrovati, in questi giorni mi sono dedicata alla lettura di questo libro, molto interessante. Valter Longo è un biochimico, autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali molto autorevoli. Specializzato nel campo dell’invecchiamento, ha scoperto alcuni dei geni implicati in questo processo biologico inevitabile. Basandosi su una strategia a cinque pilastri, ha dimostrato che curarsi con il cibo è possibile ed anzi è la via per rigenerare il nostro corpo. Il suo approccio nutrizionale si basa sull’uso di due armi: la dieta della longevità e la dieta mima digiuno.

La dieta della longevità si basa su:

  1. una alimentazione prettamente vegana a cui viene aggiunto il consumo di pesce 2-3 volte a settimana
  2. riduzione del consumo di grassi saturi e zuccheri
  3. consumo quotidiani di legumi
  4. fino ai 65-70 anni basso consumo di proteine
  5. consumo di grandi quantità di verdure
  6. consumo esclusivo di olio evo per condire e consumo quotidiani di frutta oleosa
  7. integrare 2-3 volte a settimana con un multinutriente
  8. concentrare i pasti nell’arco di 10-12 ore
  9. intraprendere periodicamente 5 gg di dieta mima-digiuno
  10. tenere sotto controllo peso e circonferenza addominale (sulla base di questi decidere il numero di pasti quotidiano)
  11. scegliere gli alimenti tra quelli che mangiavano i nostri antenati

La dieta mima-digiuno è una dieta che mima gli effetti positivi del digiuno e della restrizione calorica (ne parlerò in un altro articolo) eliminando gli effetti collaterali del digiuno e la difficoltà di metterlo in pratica. La dieta mima-digiuno agisce scomponendo e rigenerando l’interno delle cellule uccidendo le cellule danneggiate. In pratica:

  1. 1 giorno di dieta a 1100 kcal (500 kcal in verdure, 500 kcal in grassi sani, te senza zucchero, 25 gr di proteine vegetali principalmente da frutta a guscio)
  2. 4 giorni di dieta a 800 kcal (400 kcal in verdure, 00 kcal in grassi sani, te senza zucchero)
  3. 1 giorno di dieta di transizione con aggiunta agli alimenti usati nei giorni precedenti di cereali integrali

Tanti sono gli effetti positivi dimostrati da questa alimentazione, io per il momento sto togliendo latticini e carne.

Vi consiglio la lettura del libro, adatto anche ai non addetti al lavoro, per me è stato illuminante ed ha smitizzato il concetto che aumentando il consumo proteico si dimagrisce. Provate a togliere tutti gli alimenti pro-infiammatori (latte e latticini, carne e derivati) e a sostituirli con cereali in chicco, legumi e verdura e vedrete come il vostro corpo si asciugherà.

Provate per credere!

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Autore: scienza&cucina

Salve a tutti. L'idea di questo blog nasce all'improvviso, dalla mia costante curiosità per tutto quello che riguarda la nutrizione, la scienza e la cucina. Sono una biologa e nella vita di tutti i giorni indosso vari abiti interscambiabili: sono consulente scientifico per una azienda che produce nutraceutici, tolgo questo vestito e divento mamma e moglie, metto il grembiule e divento sperimentatrice in cucina. In questo mio blog vorrei condividere con voi tutte le news scientifiche che vengono pubblicate in riviste internazionali, tutte le informazioni sui nutraceutici utili per mantenerci in salute e tutte le mie prove, riuscite e non, in cucina. Sono onnivora ma sperimento ricette veg, crudiste, naturali; tutto mi incuriosisce. Esploriamo insieme.

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