Radicchio

La pianta del radicchio, nome scientifico Chicorium Intybus, appartiene alla famiglia delle Composite, gruppo delle cicorie. Esistono numerose varietà di radicchio; alcune sono selvatiche, altre coltivate. L’aspetto e anche il sapore cambiano in base alla tipologia e alla regione di provenienza. Anche le denominazioni spesso sono diverse e qualcuno lo chiama cicoria. Le varietà sono 3 e precisamente: il radicchio rosso caratterizzato appunto da foglie di color rosso scuro, il variegato con foglie verde chiaro striate da venature di rosso ed il bianco. Sono pregiati il radicchio rosso di Treviso, il radicchio rosso di Verona e il radicchio rosso di Chioggia. Il radicchio, a seconda del periodo in cui si raccoglie, si definisce precoce o tardivo. Il tipo precoce è caratterizzato da un sapore particolarmente dolce mentre il tardivo ha un retrogusto amarognolo. Il suo principio amaro è una sostanza il cui nome inglese è lactucopicrin, tale sostanza ha proprietà sedative, analgesiche ed è un ottimo agente antimalarico. La varietà precoce viene raccolta nei mesi autunnali di ottobre e novembre mentre, la varietà tardiva viene raccolta da dicembre a febbraio.

Per molti secoli il radicchio ha rappresentato una sorta di cibo dei poveri. Era già conosciuto dai greci e dai romani che gli attribuivano proprietà curative nei confronti dell’insonnia. Plinio il Vecchio nel suo libro Naturalis Historia lo cita definendolo un alimento amico del fegato che aiuta a depurare il sangue ed è un valido aiuto per l’insonnia. Il radicchio rosso viene importato in Italia nel XVI secolo, epoca in cui comincia ed essere coltivato su larga scala a cominciare dal Veneto. È nelle campagne venete che i contadini lo cuocevano per far fronte ai loro bisogni alimentari. È proprio in quelle zone che vennero inventati i primi piatti a base di questo prezioso ortaggio e che oggi vengono riscoperti.

È composto per il 93% da acqua; quanto a minerali, il radicchio rosso contiene soprattutto potassio, ma anche magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro, rame e manganese. Contiene, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K. Tra gli antiossidanti ricordiamo: beta-carotene, luteina e zeaxantina, mentre tra gli aminoacidi è significativa la presenza di triptofano.

Il radicchio è un ortaggio con proprietà  depurative. Grazie all’alto contenuto di acqua, la presenza di fibre ed principi amari, favorisce la digestione ed il buon funzionamento dell’intestino. Le sostanze amare  stimolano la produzione di bile che aiuta a digerire i grassi e contribuisce al corretto funzionamento del fegato.

Le fibre presenti nel radicchio hanno la capacità di rallentare e ridurre l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale, modulando la glicemia.

Il calcio ed il ferro presenti nel radicchio rosso, in collaborazione con la vitamina K presente, sono in grado di favorire il metabolismo delle ossa rendendole più forti.

Il triptofano, come precursore di serotonina e melatonina, invece apporta benefici al sistema nervoso aiutando un tono dell’umore un po’ basso e contrastando i risvegli notturni.

Grazie al suo basso apporto calorico è un alimento molto indicato anche per le diete ed i regimi alimentari controllati. Le fibre alimentari fanno si che il suo consumo aumenti il senso di sazietà, aiutando a controllare lo stimolo della fame.

Contiene inulina che promuove la crescita di probiotici a livello intestinale. Allo stesso tempo blocca la crescita di quelli nocivi, apportando così benefici alla salute del colon.

Il radicchio rosso viene utilizzato crudo, per arricchire e dare colore a insalate miste e cotto, soprattutto come condimento per il risotto; in realtà, però, è piuttosto versatile e può essere utilizzato in molte altre preparazioni.

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Autore: scienza&cucina

Salve a tutti. L'idea di questo blog nasce all'improvviso, dalla mia costante curiosità per tutto quello che riguarda la nutrizione, la scienza e la cucina. Sono una biologa e nella vita di tutti i giorni indosso vari abiti interscambiabili: sono consulente scientifico per una azienda che produce nutraceutici, tolgo questo vestito e divento mamma e moglie, metto il grembiule e divento sperimentatrice in cucina. In questo mio blog vorrei condividere con voi tutte le news scientifiche che vengono pubblicate in riviste internazionali, tutte le informazioni sui nutraceutici utili per mantenerci in salute e tutte le mie prove, riuscite e non, in cucina. Sono onnivora ma sperimento ricette veg, crudiste, naturali; tutto mi incuriosisce. Esploriamo insieme.

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